Il termine ‘Studi sulla Corea’ è emerso dopo la liberazione del Paese nel 1945, grazie agli sforzi della comunità accademica di dare impulso alle ricerche sulla Corea, compresa la storia, la società, la cultura e il suo sistema politico. La ricerca accademica era stata soppressa o influenzata dal punto di vista giapponese durante i 35 anni di dominio coloniale.
Con un numero crescente di studiosi stranieri che si sono dedicati agli studi coreani nei decenni recenti, il Governo ha promosso le attività di ricerca e di insegnamento attraverso l’Accademia di Studi Coreani (AKS, The Academy of Korean Studies) fondata nel 1978 e la Scuola di Specializzazione in Studi Coreani aperta due anni dopo all’interno dell’accademia.
Fino al mese di febbraio 2009 l’accademia, gestita dallo Stato, ha fatto conseguire il master a 540 studenti e il dottorato ad altri 275 in quattro discipline: scienze umanistiche, cultura e arti, scienze sociali e studi coreani internazionali.
Durante l’anno accademico 2006 l’accademia ha avuto 201 studenti, fra coreani e stranieri, iscritti ai suoi corsi di master e di dottorato. Gli studenti stranieri che vi si laureano tornano nei rispettivi Paesi d’origine dove diventano attivi come professori o ricercatori di studi coreani.
Gli studi coreani hanno registrato un crescente interesse in tutto il mondo ed esistono corsi di studi coreani in circa 735 università in Cina, Giappone, Stati Uniti, Russia, Francia, Germania, Italia, Tailandia, Vietnam, Polonia, Danimarca, Svizzera, Ucraina, Ungheria e altri Paesi.
In Italia sono attivati corsi di lingua e cultura coreana in quattro università in collaborazione con la Korea Foundation e un corso di lingua coreana presso l’Università Statale di Milano in collaborazione con l’Academy of Korean Studies.
L’insegnamento della lingua coreana ha avuto inizio nel 1958 presso l’allora Istituto degli Studi Orientali di Napoli, e nel 1979 presso l’Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente (IsMEO).
Attualmente, oltre all’Università degli Studi Orientali di Napoli, vengono insegnate la lingua e letteratura coreana (cosiddetta coreanistica) in altre due università, ed è attivo un altro corso di coreanistica presso la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Bologna.
1998-2004, istituzione di un posto di ricercatore con il sostegno della Korea Foundation
2004-2005, istituzione di un posto permanente per un lettore di madrelingua coreana con il sostegno della Korea Foundation
2008, istituzione di un posto di ricercatore finanziato dall’Università stessa
Nel 2011 sarà istituito un posto di ricercatore della durata di sei anni con il sostegno della Korea Foundation e un posto permanente per un lettore di madrelingua coreana finanziato dall’Università stessa.
A partire dal 1982, ogni anno la Corea inviava un professore coreano per l’insegnamento di lingua coreana presso l’allora Istituto degli Studi Orientali di Napoli.
Dal 1990, istituzione di un posto di ricercatore con il sostegno della Korea Foundation
Nel novembre 1998 è stato istituito un posto di professore associato di coreanistica dall’Università stessa.
2008, istituzione di un posto di ricercatore della durata di cinque anni con il sostegno della Korea Foundation per un corso di Politica e Istituzioni coreane, Corso di Master, presso la Facoltà di Scienze Politiche.
2008, attivazione di un corso di lingua coreana con il sostegno dell’AKS (Academy of Korean Studies)
I docenti di coreanistica sono laureati presso l’allora Istituto Orientale di Napoli e hanno compiuto studi in Corea con la borsa di studio del Governo coreano.